La Galleria Ronchini Arte Contemporanea è stata inaugurata nel 1992 e, grazie ad una consolidata esperienza familiare, ha iniziato ad esporre opere Minimal, Concettuali e di Arte Povera di artisti quali Daniel Buren, Joseph Kosuth, Alighiero Boetti, Frank Stella, Michelangelo Pistoletto ed altri.
A metà degli anni ‘90 la scelta artistica della Galleria si è rivolta all’arte italiana con numerose mostre dedicate agli artisti della "Nuova Scuola Romana": Piero Pizzi Cannella, Nunzio, Gianni Dessì, Giuseppe Gallo. La Galleria ha inoltre presentato mostre personali di artisti degli anni ’80 e ‘90 - quali Giuseppe Maraniello, Piero Gilardi, Sergio Fermariello e Paolo Serra – ed ha dedicato molta attenzione anche all’arte austriaca, proponendo le opere degli esponenti dell’Azionismo viennese, come Hermann Nitsch.
Negli ultimi anni, inoltre, molto spazio è stato destinato alla fotografia ed ha avuto il suo culmine nel marzo del 2008 con l’esposizione di opere di Pablo Zuletha Zar, Claudia Rogge, Massimo Vitali, Philip LorcadiCorcia, Vanessa Beecroft presentati da Luca Beatrice, in occasione della mostra tenutasi in galleria dal titolo “Join The Crowd”.
Largo spazio anche agli artisti italiani come Alex Pinna, Lucio e Peppe Perone, Matteo Basilè, Corrado Zeni e Francesco De Molfetta, i cui lavori sono presenti sia in collezioni private sia in collezioni pubbliche nazionali ed internazionali.
La Galleria ha realizzato diverse pubblicazioni avvalendosi della collaborazione di critici d’arte come Achille Bonito Oliva, Luca Beatrice, Arturo Schwarz, Bruno Corà, Demetrio Paparoni, Manuela Annibali, Alessandra Galletta, Maurizio Sciaccaluga, Marco Giacomelli, l’americano Kenneth Baker e Lòrànd Hegyi.






















