Sergio Fermariello
12 novembre 2005
30 dicembre 2005
GALLERIA RONCHINI ARTE CONTEMPORANEA
Inaugurazione
sabato 12 novembre 2005
ore 17.30
La Galleria Ronchini Arte Contemporanea ha il piacere di annunciare
la seconda mostra di Sergio Fermariello, a distanza di cinque anni
dalla prima esposizione del 2000.
La mostra, ripercorre la ricerca sulla reiterazione
del segno e degli ideogrammi archetipici, che da sempre caratterizza
il lavoro dell'artista napoletano. Ma se in passato l'artista amava
associare la ripetitività del segno alla leggerezza dei materiali,
oggi la sua ricerca estetica mette a fuoco una inedita lettura del
segno, anche in rapporto a nuovi materiali, come l'acciaio corten.
"Quello di Sergio Fermariello - scrive Maurizio Sciaccaluga - è
un lavoro lungo e complesso sulla scrittura. Un lavoro che finisce
poi anche per indagare la rappresentazione dell'epos (con le icone
di arcieri e soldati rubate agli Etruschi e ai Garamanti), per studiare
da un'angolazione diversa i problemi più annosi della pittura (nello
studio della monocromia e della terza dimensione), per forzare gli
esili confini che dividono la realtà dall'immaginazione (nel rapporto
promiscuo tra figura e astrazione), per misurare le capacità espressive
di elementi inusuali e spiazzanti (quali il laser e la superficie
del mare), ma che comunque continua con costanza, e soprattutto,
a mettere alla prova la potenza evocativa e significante del segno.
" Sergio Fermariello nasce a Napoli il 29 aprile
1961. Comincia la sua ricerca dal recupero dei modelli: memorie
familiari che si estendono agli archei universali. Nel '89 ottiene
il Premio Internazionale Saatchi & Saatchi per giovani artisti
tenuto al Palazzo delle Stelline di Milano. Nello stesso anno incontra
Lucio Amelio con cui inizia una lunga collaborazione. Presto anche
la collezione Terrae Motus si arricchisce di una sua opera.
Negli anni successivi l'artista espone presso la Galleria Protirion
a Spalato, presso la Galleria Albrecht a Monaco di Baviera e presso
la galleria Il Capricorno di Venezia.
Nel '91 partecipa al Martin Gropius Bau di Berlino con la
mostra internazionale Metropolis e presso il Musée de l'Abbaye
Sainte-Croix di Les Sables-d'Olonne con Les pictographes. Nel
'92 espone alla Galerie Yvon Lambert di Parigi, in una collettiva
itinerante nei principali musei del Sud America, curata da Giovanni
Castagnoli, e alla III Biennale di Istanbul.
Nel '93 Achille Bonito Oliva gli dedica uno spazio personale nel
"Padiglione Italia" della XLV Esposizione Internazionale Biennale
d'Arte Venezia. Nel '96 partecipa alla Contemporanea Como 2
a Villa Olmo e alla XII Quadriennale di Roma. Nel '97 presenta
Lavori 1990/1997 presso l'Istituto Italiano di Cultura di Colonia.
Nel '98 partecipa a '900 nudo al museo del Risorgimento di Roma
e a Tracce significanti presso la Fondazione J.F. Costopoulos di
Atene. Recentemente ha esposto anche a New York, a Napoli e a Parma.
L'artista vive e lavora a Napoli.
In occasione della mostra verrà presentato il libro
Opere 1988 - 2005 pubblicato da Edizioni Gli Ori e curato da Maurizio
Sciaccaluga, con testi di Achille Bonito Oliva, Alberto Fiz, Franco
Fanelli e lo stesso Sergio Fermariello.
Il libro sarà presentato in anteprima il giorno 8 novembre presso
la galleria VOLUME!
In Via San Francesco di Sales a Roma, alle ore 18,00.
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