| COMUNICATO STAMPA
RAFFAELA
MARINIELLO
24 aprile 2004 - 30 maggio 2004
Inaugurazione sabato 24 aprile 2004, ore 17,30
La Galleria Ronchini Arte Contemporanea,
dal 1992 attiva nella presentazione della ricerca di artisti internazionali
già storicizzati, da qualche anno è impegnata nel
promuovere l'attività di giovani artisti italiani di grande
talento incentrando la propria attenzione sugli artisti napoletani
di maggior spessore artistico.
Dopo Sergio Fermariello, Giuseppe Maraniello, e Peppe Perone il
prossimo 24 aprile sarà inaugurata presso la galleria una
mostra personale dell'artista fotografa Raffaela Mariniello.
Raffaela Mariniello
è nata a Napoli nel 1961, dove vive e lavora. Si è
avvicinata alla fotografia appena ventenne collaborando con un'agenzia
di foto giornalismo. Da quell'esperienza vissuta in una città
continuamente al centro della cronaca emerge uno sguardo attento
al paesaggio urbano, i cui contesti diventano poetiche e ironiche
immagini appartenenti a una nuova visione della realtà. Il
confronto e la riflessione verso tematiche sociali e culturali che
caratterizzano il nostro tempo rende la sua ricerca artistica particolarmente
sensibile al rapporto consumistico tra l'uomo, gli oggetti del suo
quotidiano e il luogo che abita.
Nel 1991 la crisi dell'industria
siderurgica segna la chiusura definitiva dell'Italsider di Bagnoli
e di lì a poco la riconversione dell'area che occupava diverrà
oggetto continuo di discussione da parte della pubblica amministrazione.
In quegli stessi mesi, Raffaela Mariniello inizia una campagna fotografica
sull'Italsider. Le sue immagini lunari e metafisiche della fabbrica,
riprese da molti giornali e quotidiani, e utilizzate anche per la
copertina di un romanzo (Mondadori), sono diventate a distanza di
pochi anni una testimonianza storica unica.
A partire dal 1986, con un'esposizione
al museo Diego Aragona Pignatelli Cortes di Napoli, ha realizzato
numerose mostre personali. Il suo lavoro Bagnoli, una fabbrica,
(catalogo Electa, Napoli 1991) è stato - tra il 1992 e il
1995 - esposto a Napoli, Nantes, Calais, Parigi e Milano.
Nel 1994 inizia un'intensa collaborazione con la galleria d'arte
contemporanea Trisorio di Napoli, dove ha esposto le serie Moltitudini
(1995) e Natura morta (1998) (catalogo Sama, Napoli 1999),
nelle quali è evidente una presa di distanza dalla fotografia
più tradizionale. Moltitudini è stata poi esposta
anche a Verona e a Marsiglia; Natura morta a Roma e Torino.
Napoli veduta immaginaria (catalogo Motta Editore, Milano
2001) è l'ultima serie d'immagini realizzate a Napoli esposte
nel Museo del Maschio Angioino a Napoli (2001) e a Lecce nel Castello
Carlo V (2002). Ha partecipato a numerose mostre collettive in Italia
e all'estero, tra cui la XII Quadriennale d'arte di Roma
(1996) e la VIII Biennale di Fotografia di Torino (1999),
I Festival della Fotografia di Roma (2002).
Sue opere sono presenti in
diverse collezioni pubbliche e private, tra le quali: Bibliothèque
National de Parigi; Maison Européenne de la photographie,
Parigi; Centre Régional de la photographie Nord Pas-de-Calais,
Francia; Banca Commerciale di Milano; Fondazione per l¹arte
contemporanea Re Rebaurengo Sandretto, Torino; Fond National
D'Art Contemporain, Parigi; Metropolitana di Napoli, stazione
di piazza Cavour.
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